RECENSIONE • IO PRIMA DI TE | JOJO MOYES

Buonasera miei carissimi lettori! Finalmente sono riuscita a trovare un po di tempo per parlarvi di Io prima di te di Jojo Moyes! Bellssimo libro, ben scritto, dalle emozioni forti. Ho pianto e ancora piango se ci penso. Lo sconsiglio a chi come me è troppo sensibile. A me ha devastato ma nonostante questo si merita il massimo dei complimenti. È un libro che ti entra dentro violentemente e in maniera profonda ti scava l'anima.

IO PRIMA DI TE
Jojo Moyes
                                                                                            

TRADUTTORI: Maria Carla Dallavalle
ANNO PRIMA EDIZIONE: 2012
NUMERO PAGINE: 390
EDITORE: Mondadori 
PREZZO: 13,00 €
VOTO: ★★★★★
                                                                                            


TRAMA:
A ventisei anni Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui no si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima e che l'ha inchiodato su una sedia a rotelle gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. Nessuno dei due, comunque, sa che la propria vita sta per cambiare per sempre.



JOJO MOYES

Jojo Moyes (1969) è nata e cresciuta a Londra. Scrittrice e giornalista, ha lavorato all'Indipendent per dieci anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Attualmente è una delle più affermate scrittrici in Inghilterra e i suoi romanzi sono sempre in cima alle classifiche. Silver Bay, Luna di miele a Parigi e Io prima di te hanno riscosso grande successo di critica e pubblico anche in Italia.

Duologia Io prima di te
#1 Io prima di te
#2 After you

                                                                                                                                                                                                          



 RECENSIONE


Premetto che ho preso questo libro perché lo vedevo un po' ovunque ma in genere non leggo le trame e le recensioni per non rovinarmi il gusto della lettura. Così ho deciso di prenderlo senza sapere che tesoro avessi tra le mani, soprattutto perché ero innamorata della copertina (che adesso riflettendoci ha un significato più che preciso).
"La cosa curiosa dell'essere catapultati in una vita completamente nuova è che sei costretto a rivedere l'idea di te stesso. O di come potresti apparire agli occhi degli altri."
Nemmeno inizio a leggerlo che già avevo capito di che pasta era fatto, infatti il libro comincia con un giovane ragazzo, Will, che mentre attraversa la strada viene investito. In queste poche pagine il ragazzo ci viene descritto come un uomo pieno di impegni, dedito al lavoro, ha una ragazza e sta economicamente nel lusso.

Poi passa a presentarci Louisa, ragazza di 27 anni che ha perso il lavoro e dopo vari tentativi andati male, trova impiego come aiutante di un uomo disabile. È qui che il loro destino si incrocia, cambiando per sempre le loro vite.
"Non riuscivo a vedere la sua bocca, ma nei suoi occhi apparve una leggera nota di allegria. Volevo che restassero così. Volevo che fosse felice, che dal suo viso sparisse quell'espressione tormentata e diffidente. Chiacchierai a vanvera. Raccontai barzellette. Iniziai a canticchiare a bocca chiusa. Qualsiasi cosa, pur di prolungare quel momento prima che Will si incupisse di nuovo."
Will dopo l'incidente è tetraplegico, paralizzato completamente dal torace in giù, compreso di spalle e braccia, riesce a muovere solo le mani. Questo lui non può accettarlo, e si chiude in se stesso, ricordando una vita vissuta in pieno, ricca di avventure, viaggi, sport e donne. 

Quando irrompe Louisa nella sua vita, tutto sembra tornare al suo posto, Will ricomincia a ridere, ricomincia ad avere un motivo per vivere, per essere felice. Ma questo non basta per riavere la sua dignità, la dignità che gli è stata strappata da un giorno all'altro, che ha trasformato la sua vitalità in un castigo, che gli ha strappato la libertà inchiodandolo su una sedia a rotelle. Lui vuole porre fine a questa sofferenza, stanco di sperare e soffrire per una vita che ha già deciso la sua condanna.

Louisa farà di tutto per convincere Will che la sua vita ha ancora mille motivi per essere vissuta, ma l'amore è anche accettazione, è capire le esigenze della persona amata e lasciargli la possibilità di scegliere, garantirgli la libertà di decidere. 
"Volevo restare così per sempre. Sbirciai Will. Era estasiato, come se all'improvviso si fosse lasciato andare. Mi voltai, inaspettatamente timorosa di guardarlo. Avevo paura di ciò che poteva sentire, la gravità della sua perdita, la portata delle sue paure. Fino a quel momento l'esistenza di Will Traynor era stata di gran lunga più ricca di esperienze della mia. Chi ero io per dirgli come doveva desiderare di viverla?"
In sei mesi Louisa cambia la vita di Will gli regala emozioni, gli concede opportunità e lui farà lo stesso con lei, spronandola a vivere uscendo dal suo guscio, facendole capire che la vita va vissuta a pieno, senza la paura di avere rimpianti, le fa capire che deve tentare e non lasciarsi intrappolare dai limiti della sua mente.

Un amore nato da un destino avverso, un amore sussurrato tra una giornata storta e dolorosa e una giornata di allegria e risate, un amore vissuto tra una dependance e un letto di ospedale, un amore che con i piccoli gesti smuove le montagne. Insieme questi due protagonisti sono un travolgente stato d'animo, ti fanno sognare, sperare, pregare.
"Il suo corpo era solamente una componente dell'intero pacchetto, una cosa da affrontare a intervalli regolari, prima di tornare alle chiacchiere. Credo che fosse diventata la parte meno interessante di Will."
Non so se voi lo abbiate letto o meno, ma io sono rimasta particolarmente segnata per la fine di questo romanzo. Mi ha fatto star male e ancora, mentre scrivo la recensione mi vengono i brividi. È difficile trovare un libro con un impatto emotivo così alto, che ti tocca l'anima e ti fa spaccare il cuore in mille pezzi.

Credo che quando si arriva ad emozionarsi così tanto, l'autore ha toccato in pieno le corde della tua sensibilità, ha toccato quel preciso punto che ti scatena un'emozione così forte da devastarti, ha scavato nel tuo cuore con la sua penna.

Ho iniziato a leggere il libro completamente ignara di quello che poteva scatenarmi dentro, appena ho intuito il tema profondo che tocca ho deciso di godermi ogni pagina, ogni capitolo, ogni istante leggendolo nel silenzio, nel silenzio che merita una storia come questa. C'ero io, Will e Louisa, nient'altro.

Ammetto che ho pianto come se non ci fosse un domani, non sono ancora riuscita ad aprire un altro libro, quasi infastidita che i personaggi non siano più loro, quasi in lutto per questa storia. Perché questa storia merita il ragionamento quando viene conclusa. Perché ha aperto la mia mente, perché mi ha suscitato emozioni, perché mi ha fatto sentire viva, perché mi ha ricordato che posso ancora emozionarmi con un libro tra le mani e fare dei personaggi persone reali.
"Radere Will era un'esperienza curiosamente intima. Man mano che continuavo, mi rendevo conto che avevo dato per scontato che la sua sedia a rotelle avrebbe costituito una barriera, che la sua disabilità avrebbe impedito l'insinuarsi di qualsiasi tipo di implicazione sessuale. Stranamente non stava andando così. Era impossibile restare così vicino a qualcuno, sentire la sua pelle tendersi sotto i tuoi polpastrelli, respirare il suo respiro e avere il suo viso a pochi centimetri dal tuo senza sentirsi un po' destabilizzati Quando arrivai all'altro orecchio, avevo già cominciato a sentirmi a disagio, come se avessi oltrepassato una barriera invisibile."
Una storia commovente, che ti turba, che ti fa riflettere e capire. Quando ho chiuso il libro sentivo di non essermi mai accorta della realtà che vive chi ogni giorno è costretto su una sedia a rotelle, e di quanto questo dolore coinvolga tutti quelli che li circondano.

Un tema straziante, che per quanto possa essere forte e di impatto è degno di essere scritto, sono stata felice di riuscire a viverlo tramite questa autrice, che ci fa immergere in una dimensione in cui non ci eravamo mai affacciati del tutto. Qui invece riusciamo a capire la sofferenza e il dolore che si nasconde dietro a una tragedia come questa. Riusciamo a capire l'amore che lega due persone, che non è fatto di bellezza fisica ma di chimica, perché è questo che legherà per sempre Will e Louisa, la chimica, che li ha colpiti dal primo all'ultimo giorno, e da quel giorno non hanno smesso mai di aiutarsi.

Un libro meraviglioso, unico, travolgente. Non bastano le parole per descriverlo. Spero di trovare ancora capolavori del genere, che mi entrano dentro come uragani sconvolgendo la mia vita anche se per poche ore, ma lasciando un segno indelebile per sempre.

Massimo dei voti per questa opera d'arte! 

Che dire!? Leggetelo e preparate i fazzoletti!